A volte ritornano ...
Eh si... dopo questo lungo silenzio si direbbe che il titolo parla della mia cattiva attitudine al blog. In realtà in questi mesi ho lavorato silenziosamente a tre progetti di clausura...
Invece il titolo si riferisce ad una dinamica su web.
Qual'è l'obiettivo fondamentale che ci si pone quando si mette in linea un sito? La conversione degli utenti. Per conversione si intende l'esecuzione da parte dell'utente di una azione più impegnativa di un click su un link qualsiasi della pagina. In generale le conversioni più utili sono quelle in cui l'utente ci trasmette i suoi dati o quantomeno la sua email.
E' un discorso già affrontato in passato e su cui ognuno ha la sua statistica, il che è ovvio dato che ogni sito è diverso e ogni campagna promozionale ha un diverso indice di penetrazione.
Comunque, al di là del tasso di conversione, ho fatto un piccolo esperimento su un sito con un traffico medio-basso ma frequentato da utenti molto interessati e quindi pubblicizzato bene (più di 5 pagine a visita). Mi sono chiesto:
Quante sono le conversioni da parte di utenti che hanno già visto il sito rispetto ai nuovi utenti?
risposta: 22,9 %
quindi il 77,1% delle conversioni che ottengo sono di utenti nuovi. Ma questo sito ha un traffico di ritorno di oltre il 30%! Mi aspetterei un tasso di conversione di ritorno come minimo intorno al 40%. Invece no. Nonostante sia un sito che per sua natura induce gli utenti a tornare, la conversione è molto più probabile alla prima visita.
In realtà il meccanismo è semplice: l'utente arriva sul sito, è una novità e decide che gli interessa, probabilmente ci tornerà (pensa), chissà se me lo ricordo... meglio lasciare la mia email così se me lo dimentico mi ricontattano loro alla prima novità.
A conferma di questo, su oltre 500 iscrizioni alla newsletter del sito in 12 mesi è arrivata una sola richiesta di cancellazione.
Insomma cari web comunicatori: se volete arrivare agli utenti invitateli chiaramente alla prima perché a volte ritornano... ma spesso non lasciano traccia.
Invece il titolo si riferisce ad una dinamica su web.
Qual'è l'obiettivo fondamentale che ci si pone quando si mette in linea un sito? La conversione degli utenti. Per conversione si intende l'esecuzione da parte dell'utente di una azione più impegnativa di un click su un link qualsiasi della pagina. In generale le conversioni più utili sono quelle in cui l'utente ci trasmette i suoi dati o quantomeno la sua email.
E' un discorso già affrontato in passato e su cui ognuno ha la sua statistica, il che è ovvio dato che ogni sito è diverso e ogni campagna promozionale ha un diverso indice di penetrazione.
Comunque, al di là del tasso di conversione, ho fatto un piccolo esperimento su un sito con un traffico medio-basso ma frequentato da utenti molto interessati e quindi pubblicizzato bene (più di 5 pagine a visita). Mi sono chiesto:
Quante sono le conversioni da parte di utenti che hanno già visto il sito rispetto ai nuovi utenti?
risposta: 22,9 %
quindi il 77,1% delle conversioni che ottengo sono di utenti nuovi. Ma questo sito ha un traffico di ritorno di oltre il 30%! Mi aspetterei un tasso di conversione di ritorno come minimo intorno al 40%. Invece no. Nonostante sia un sito che per sua natura induce gli utenti a tornare, la conversione è molto più probabile alla prima visita.
In realtà il meccanismo è semplice: l'utente arriva sul sito, è una novità e decide che gli interessa, probabilmente ci tornerà (pensa), chissà se me lo ricordo... meglio lasciare la mia email così se me lo dimentico mi ricontattano loro alla prima novità.
A conferma di questo, su oltre 500 iscrizioni alla newsletter del sito in 12 mesi è arrivata una sola richiesta di cancellazione.
Insomma cari web comunicatori: se volete arrivare agli utenti invitateli chiaramente alla prima perché a volte ritornano... ma spesso non lasciano traccia.
Etichette: siti web, web marketing



