11 febbraio 2008

Gli annunci di google sui siti aziendali?

Google ha perfezionato molto gli algoritmi di indicizzazione. La qualità delle risposte è visibilmente migliorata. Inoltre ha introdotto il parametro del Trustrank che sta cominciando a tagliare fuori tutti quei siti costruiti su base algoritmica con contenuti pressoché nulli.
Questo lavoro ha prodotto molto per Google. La pubblicità con Adwords è sempre più efficace e controllabile, è impostabile su base geografica anche molto precisa e va bene per tutti.

Gli annunci di Google generati con Adwords possono essere inclusi in qualsiasi sito web e su grandi numeri riescono anche a produrre qualche quattrino per i gestori dei siti più interessanti e visitati.

La cosa assurda è che ritroviamo lo stesso spazio dedicato agli annunci anche su siti aziendali o addirittura di e-commerce. Con quale logica si arriva ad una soluzione del genere? Proprio non ci arrivo. Perché uno dovrebbe mettere in piedi un negozio on line per poi cercare di mandare i propri potenziali clienti da un'altra parte?
Per ammortizzare i costi del sito? Non ha senso comunque. Danneggia l'immagine dell'azienda, accorcia la visita media degli utenti e non permette di comunicare quello che si vuole.

Non ha nemmeno senso scriverci un post ma, a dire la verità, mi hanno posto la domanda e quindi devo dedurre che la risposta non è così scontata per tutti.

Gli annunci sono inserzioni pubblicitarie. Hanno ovviamente senso solo se posizionati in siti informativi o di intrattenimento che non prevedono una interazione commerciale da parte del visitatore, sia questa un acquisto, un contatto, una richiesta informazioni.

Morale: mai inserire annunci in siti aziendali né tantomeno in siti di commercio elettronico.

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